Discariche a cielo aperto a Gela, blitz dei carabinieri

1' di lettura 08/06/2022 - Eseguiti un arresto e 21 sequestri

Operazione dei carabinieri del Comando per la Tutela ambientale e la transizione ecologica e del Comando provinciale di Caltanissetta contro lo smaltimento abusivo di rifiuti a Gela. Le indagini dei militari hanno fatto luce su plurime operazioni di smaltimento abusivo di rifiuti in alcune aree della città e hanno portato all'arresto di un autotrasportatore (posto ai domiciliari) e a 21 sequestri preventivi. I sequestri hanno riguardato 15 mezzi utilizzati per la raccolta e smaltimento dei rifiuti e 6 aree trasformate in discariche abusive a cielo aperto a ridosso del centro abitato di Gela.

Gli indagati sono complessivamente 14: avrebbero trasportato e smaltito illecitamente rifiuti speciali, anche di natura pericolosa, sulle strade vicine alla città di Gela che erano diventate delle vere e proprie discariche abusive a cielo aperto. I reati ipotizzati a vario titolo sono inquinamento ambientale e illecita gestione di rifiuti. Sistematici gli abbandoni di rifiuti speciali, anche pericolosi, realizzati da autotrasportatori abusivi e da privati cittadini. Tutto questo è stato però documentato dalle telecamere nascoste degli investigatori. I carabinieri stimano in 450 tonnellate la quantità di rifiuti smaltiti illecitamente in sei discariche abusive che si estendevano per chilometri quadrati lungo i margini delle cosiddette "trazzere" adiacenti al centro abitato.






Questo è un articolo pubblicato il 08-06-2022 alle 11:14 sul giornale del 09 giugno 2022 - 107 letture

In questo articolo si parla di cronaca, redazione, Gela, articolo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/dab3





logoEV