Reddito di cittadinanza, a Gela negozio come sportello bancomat: 60 indagati

1' di lettura 18/12/2021 - Sessanta indagati a Gela, in provincia di Caltanissetta, per una truffa sul Reddito di cittadinanza

La Procura della cittadina nissena ha alzato il velo su quanto accadeva in un negozio che fungeva da vero e proprio sportello bancomat, dal momento che la legge consente un prelievo massimo mensile di cento euro in contanti. La carta del Reddito di cittadinanza, infatti, veniva usata di fatto per prelevare denaro contante. Gli indagati, con la complicità del titolare del negozio, simulavano l'acquisto di beni e servizi di prima necessità attraverso la carta eseguendo transazioni di denaro e ricevendo in cambio dal negozio denaro in contante: l'esercente tratteneva per sé il 13% di ogni transazione.

In un mese, secondo gli investigatori che hanno collaborato con Poste Italiane e con l'Inps, sarebbero state portate a termine operazioni per 16mila euro, di cui oltre duemila trattenuti dal titolare del negozio a titolo di vera e propria commissione. I sessanta, ai quali è stato notificato l'avviso di conclusione delle indagini, devono rispondere di truffa in concorso ai danni dello Stato.






Questo è un lancio di agenzia pubblicato il 18-12-2021 alle 16:15 sul giornale del 20 dicembre 2021 - 107 letture

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