Violenza sessuale su due degenti, sospeso infermiere del Sant'Elia

2' di lettura 27/11/2021 - Sospeso dal servizio un infermiere del reparto di psichiatria dell'ospedale Sant'Elia di Caltanissetta accusato di violenza sessuale su due degenti.

La misura dell'interdizione dall'esercizio della professione sanitaria, notificata dalla polizia di Caltanissetta, riguarda un 52enne originario della provincia di Agrigento. L'indagine è partita nell'aprile di quest'anno, quando una minorenne straniera, giunta sola in Italia un anno fa, ha contattato il numero unico di emergenza riferendo di essere stata abusata sessualmente durante il periodo di degenza nell'ospedale nisseno. Da qui l'avvio delle procedure previste dal cosiddetto 'codice rosso', con l'ascolto della vittima da parte dei pubblici ministeri che hanno coordinato le indagini. Queste hanno portato alla scoperta di un altro caso di presunta violenza sessuale, questa volta avvenuto due anni prima, ai danni di un'altra paziente che era stata ricoverata nello stesso reparto.

L'infermiere, secondo quanto emerso dalle indagini, avrebbe baciato sul collo più volte la minore, palpeggiandola e tentando di andare oltre: un comportamento interrotto soltanto grazie alla presenza di un'altra degente. Anche per quanto concerne la seconda presunta vittima, l'infermiere avrebbe approfittato dello stato di inferiorità fisica della donna in quanto degente del reparto dove lui prestava servizio.

La misura cautelare è stata notificata all'indagato nel reparto dove nel frattempo era stato trasferito. L'infermiere non potrà svolgere il suo lavoro per 11 mesi e la direzione generale dell'Asp, appresa la notizia, provvederà alla sospensione del dipendente. Oltre a dover rispondere del reato di violenza sessuale aggravata dall'aver commesso il fatto ai danni di una minore, il 52enne dovrà rispondere delle aggravanti di aver commesso il fatto con violazione dei doveri inerenti un pubblico servizio ed in danno di persona ricoverata presso una struttura sanitaria.

"La polizia ha raggiunto questo risultato investigativo grazie all'ascolto delle vittime frutto di una specializzazione del personale della sezione Reati contro la persona- dicono dalla questura di Caltanissetta- Ogni vittima di reato troverà sempre poliziotti pronti ad accoglierla in questura e ad ascoltare quanto subito".






Questo è un lancio di agenzia pubblicato il 27-11-2021 alle 14:01 sul giornale del 29 novembre 2021 - 108 letture

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